Strade del Vino in Sicilia

La Sicilia è considerata la ”terra della vite” in quanto, grazie alle condizioni climatiche particolarmente favorevoli, i vitigni trovano un ambiente ottimale per la loro crescita.
Narra la leggenda che Dioniso, assetato, fece sì che la vite potesse qui svilupparsi per ricompensare gli uomini delle loro fatiche e per ringraziare gli Dei della loro benevolenza.
Furono i Fenici che, per primi, introdussero il vino nel bacino del Mediterraneo, anche se vi sono testimonianze di vitigni selvatici autoctoni, detti Ampelidi, presso le pendici dell’Etna.
Successivamente la coltivazione della vite fu perfezionata dapprima dai Greci ( VIII sec.) e dai Romani ( III sec.), per continuare con i Normanni e gli Aragonesi.

Si distinguono due tipi di vitigni:
– Autoctoni, tipici della regione e non importati
– Alloctoni, importati da altre regioni.
Nella produzione dei vini spesso si assiste ad una miscela tra i due tipi di vitigni, con lo scopo di ottenere prodotti che esaltino le caratteristiche organolettiche dei singoli componenti.

STRADE DEL VINO

* Strada dell’Alcamo
Comprende: Trapani, Alcamo e Palermo.
L’Alcamo è un vino bianco da pasto, di moderata gradazione alcolica, dal sapore fresco ed acidulato e dal profumo lievemente fruttato.

* Strada del Marsala
Comprende Marsala ( Tp)
Si tratta di un vino liquoroso, molto pregiato, dal colore variante tra: oro, ambra e rubino; dal sapore dolce e amabile, che deve venire invecchiato in botti di legno pregiato per 1,2,5 anni.

* Strada del Moscato
Comprende l’isola di Pantelleria.

* Strada dell’Insolia o Ansonia
Comprende: Monreale (Pa), Menfi (Ag), Campobello Licata (Ag).
Si tratta di un vino bianco, elegante e raffinato, equilibrato, fresco e piacevole.
Deriva dalla miscela tra il vitigno autoctono Insolia con altri vitigni, allo scopo di ingentilirne il gusto, se troppo marcato e robusto.
Ha colore giallo paglierino con sfumature verdastre; sapore morbido, vivace, armonioso, con una buona persistenza e con un notevole spettro olfattivo e gustativo.

* Strada del Nero d’Avola
Comprende: Palermo, Catania, Caltagirone, Comiso, Ragusa.
Si tratta di un vino che deriva da vitigni non aromatici, autoctoni, coltivati a mezza collina.
Ha colore rosso rubino con riflessi granata; sapore vellutato, corposo, asciutto, intenso.
Deve essere invecchiato per almeno 6 mesi.

* Strada del Cerasuolo da Vittoria
Vino che deriva dall’unione tra Nero d’Avola e Frappato, dal profumo delicato, dal colore rosso ciliegia e dal sapore gradevole, caldo, asciutto, pieno e armonioso.

* Strada del Moscato
Comprende: Siracusa e Noto.
Si tratta di un vino tendenzialmente fruttato, dal sapore denso, dall’impronta delicata.
Ha un colore giallo oro con riflessi ambrati.
Si distinguono le varietà:
-naturale
-liquoroso
-spumante
Quest’ultimo è un vino brillante, dal colore giallo paglierino e dal gusto secco.

* Strada del Nerello Mascalese
Comprende Caltanisetta.
Si tratta di un vino dal colore rosso ciliegia, dal profumo delicato e dal sapore caldo, asciutto, pieno e armonioso

* Strada del Rosso d’Alcamo
Comprende Palermo e Monreale.
Si tratta di un vino dal profumo fruttato e speziato, dal sapore asciutto e pieno, dal colore rosso rubino.
Una varietà è quella del Corvo di Salaparuta.

* Strada della Malvasia
Comprende le Isole Lipari

* Strada del Vino dell’Etna
Comprende le pendici dell’Etna, in provincia di Catania.