Strade del Vino in Abruzzo

La produzione di vino in Abruzzo era presente fin dai tempi di Annibale (245 -182 a.C.). Fino a qualche decennio fa si puntava soprattutto alla quantità. Il vino abruzzese era usato spesso come vino “da taglio”. Oggi che la qualità della produzione è migliorata notevolissimamente, l’Abruzzo può vantare eccellenti vini che si possono fregiare della Denominazione di Origine Controllata.

Per valorizzare e far conoscere i prodotti enogastronomici e l’ambiente dal quale hanno origine, a livello regionale sono stati definiti i criteri per individuare e gestire le cosiddette “strade del vino”. Grazie a ciò oggi l’Abruzzo dispone di una eccellente rete di queste strade, ottimamente segnalate da appositi cartelli. Le strade del vino in Abruzzo sono 6. I percorsi generalmente partono da una località della costa per salire, a ovest, verso l’appennino abruzzese.

Vediamoli in sequenza, da nord a sud.

– Strada del vino di Controguerra
Parte da Alba Adriatica e tocca i paesi di Controguerra e Torano Nuovo per poi arrivare fino a Teramo. Controguerra è anche il nome del vino, DOC dal 1996, che si produce da queste parti. Da uve Montepulciano e Merlot si ottiene il tipo rosso, mentre da Trebbiano e Passerina il bianco.

– Strada del vino Colline del Ducato
Lungo questa strada, che prende il nome dall’antico Ducato di Atri, si coltivano la viti che originano i due classici vini DOC della zona: Montepulciano d’Abruzzo, nelle versioni Rosso e Cerasuolo, e il Trebbiano d’Abruzzo.

– Strada del vino Colline Aprutine
Il percorso di questa strada va da Montesilvano a Rosciano passando per Penne (dove l’omonimo lago è anche un’oasi del WWF). Anche qui troviamo il Montepulciano d’Abruzzo Doc e il Trebbiano d’Abruzzo Doc. Notevole è anche l’olio extra vergine di oliva DOP Aprutino Pescarese.

– Strada del vino Tremonti e Valle Peligna
Questo percorso parte da Pescara, attraversa le interessanti “gole di Tremonti”, e continua alla Valle Peligna, che è stata la prima zona interessata alla coltivazione della vite della provincia di Pescara. Tocca Prezza, Sulmona e Ofena. In quest’ultimo comune è importante la produzione di Montepulciano, mente nelle altre zone possiamo trovare Trebbiano, Malvasia e Moscato Bianco.

– Strada del Vino Colline Teatine
Questa strada parte da Francavilla al Mare. Attraverso un percorso che passa da Bucchianico e Fara Filiorum Petri, va a lambire la Majella, quindi ritorna verso la costa, terminando a Ortona. Attraversa anche Chieti, l’antica Teate, dalla quale prendono il nome le colline. Chieti è in una delle zone italiane che primeggia per la quantità di vino prodotto. Oltre al diffusissimo Montepulciano, notevole è l’olio extravergine di Oliva Colline Teatine DOP.

– Strada del Vino Tratturo del Re
Il tratturo è un largo “sentiero” formatosi grazie al passaggio di greggi o mandrie portate al pascolo. Si andava dalle montagne abruzzesi alla Puglia, e il Re di cui si fa menzione nel nome è (probabilmente) Federico II. Questo percorso si trova nel sud dell’Abruzzo e tocca, tra gli altri, i comuni di San Vito Marina, Atessa e Scerni. Anche qui troviamo i vini classici abruzzesi come il Montepulciano e il Trebbiano.